Questo post nasce da uno scambio di idee intercorso con dei sostenitori del suddetto standard (come sapete non sono tra questi).

Nella malaugurata circostanza in cui un’organizzazione certificata fosse riconosciuta responsabile del delitto di corruzione, quali sarebbero le conseguenze per l’auditor?

Molto difficile a dirsi in quanto tante sono le possibili variabili da valutare caso per caso. Solo per citarne alcune;

  • Leggi applicabili,
  • Catena di eventi che hanno portato al (presunto) illecito,
  • Eventi occorsi dopo la certificazione,
  • Eventuali fatti di cui l’auditor sia stato tenuto all’oscuro.

E’ facile comprendere come sia impossibile fornire una risposta univoca alla domanda posta quale titolo del presente articolo, tuttavia, pare  potersi escludere qualsivoglia responsabilità penale  dell’ente certificante. Resterebbero, però, attivi profili di responsabilità professionale.

Esattamente come qualunque altro Professionista, potreste eccepire, e sarebbe anche un validissimo punto di discussione.

Tuttavia, Vi inviterei ad una seria considerazione;  questo standard NON rappresenta  causa automatica di esclusione della responsabilità, pertanto, i vantaggi derivanti dalla sua applicazione in aggiunta ad un solido programma di compliance sono piuttosto limitati.

Solido programma di compliance

E’ questo il punto. Nessuno conosce la Vostra organizzazione meglio di chi già vi lavora o ha avuto modo di collaborare con essa, affidarsi a loro potrebbe la soluzione più efficace per proteggere la Vostra organizzazione.